
L’eccellenza del sistema FVG per migliorare il sistema di innovazione della Vojvodjna. È questo l’obiettivo principale di un importante progetto che vede capofila il Polo Tecnologico di Pordenone e partner il CBM (Centro di Biomedicina Molecolare) di Trieste, Informest di Gorizia, ma anche la Facoltà di Medicina e la Facoltà di Scienze Tecniche di Novi Sad.
ENERBIO (Energie rinnovabili e Biotecnologie tra FVG e Vojvodina) è l’acronimo progettuale, con un richiamo immediato alle energie rinnovabili e alle biotecnologie. Il progetto prevede infatti l’attivazione di un sistema stabile di relazioni tra il sistema istituzionale e della ricerca e quello economico-imprenditoriale del FVG e della Vojvodjna, con specifico riferimento ai settori delle energie rinnovabili, delle produzioni energetiche da biomasse e dagli scarti delle lavorazioni del legno e, sul fronte biomedico, del legame intercorrente tra salute ed alimentazione (la Vojvodjna è un’area ad elevata incidenza di patologie legate all’alimentazione ed è stato riscontrato un sensibile interesse all’avvio di azioni di R&S di prodotti e servizi improntati alle nuove tendenze che vedono il cibo come elemento di prevenzione e cura delle patologie). Attraverso un’attività di benchmarking regionale, saranno coinvolti i principali attori economici ed istituzionali regionali in grado di rispondere alle caratteristiche del mercato serbo. Saranno organizzati una serie di tavoli di lavoro congiunti durante i quali i partner serbi verranno supportati nell’acquisizione di competenze e conoscenze specifiche, al fine di poter poi intraprendere un percorso comune per la successiva partecipazione a programmi nazionali e/o comunitari di ricerca e sviluppo, avviando nel contempo anche collaborazioni stabili volte al trasferimento tecnologico e allo scambio di know how.
Momenti concreti di analisi, discussione e confronto, dunque, che faranno sì che la nostra regione possa fornire e rafforzare le conoscenze e le competenze nei settori di riferimento della provincia serba, attivando un ciclo virtuoso di scambi.