
Il progetto si rivolge a persone con difficoltà di orientamento, offrendo loro assistenza in ambienti confinati complessi, ovvero luoghi sia al chiuso che in esterni che presentano percorsi ed eventuali ostacoli che le persone portatrici di difficoltà non sono in grado di affrontare senza un aiuto.
Nello specifico il progetto prende le mosse dall’idea di applicare le tecnologie domotiche per permettere alle persone con difficoltà di interagire autonomamente con gli ambienti degli ospedali, delle università, dei centri di diagnosi, e degli altri luoghi che vedono per loro natura un’alta affluenza di utenti di questo tipo.