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COVID-19 DPCM 22 MARZO 2020

23 Marzo 2020
E' stato emesso il DPCM che precisa gli ambiti della sospensione delle attività produttive annunciate dal Presidente del Consiglio nella sera del 21 marzo 2020.

In allegato il testo del provvedimento.

Ecco in sintesi gli elementi fondamentali dello stesso:

-        sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1;
-        le attività produttive che sarebbero sospese, possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
-        restano consentite le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva;
-        il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente;
-        è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari;
-        resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;
-        sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.

Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.